PUGLIA EXPERIENCE 2010
workshop internazionale di scrittura cinematografica riservato a 16 sceneggiatori
Sedici sceneggiatori provenienti dai Paesi membri dell’Unione Europea e del Mediterraneo saranno i protagonisti di “Puglia Experience”, workshop di sceneggiatura itinerante organizzato dall’Apulia Film Commission promosso dalla Regione Puglia e finanziato a valere di risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale (PO FESR Puglia 2007 - 2013, Asse IV).
Giunto alla seconda edizione, il workshop si terrà dal 3 al 22 ottobre 2010 seguendo gli obiettivi le linee di azione definite della Fondazione Apulia Film Commission primo tra tutti: puntare sulla formazione audiovisiva e sulla scrittura dentro il territorio. Nasce così “Puglia Experience”, la Puglia da vivere attraverso l’incontro sul campo con luoghi e personaggi, facce e paesaggi che non mancheranno di offrire ai discenti stimoli creativi e l’ispirazione per la scrittura di soggetti inediti.
Condotto dal regista e sceneggiatore Amedeo D’Adamo, Fondatore della Los Angeles Film School, coadiuvato dalla produttrice Nevina Satta, il workshop, completamente in lingua inglese, sarà articolato da lezioni frontali, location scouting sul territorio e da un laboratorio di scripting & pitching. I partecipanti si confronteranno con la tecnica hollywoodiana del “pitching”, ovvero l’arte dell’esposizione delle proprie idee in tempi serrati, canalizzando quanto più possibile l’attenzione sui punti di forza della propria narrazione.
Un’esperienza unica da vivere, scrivere e girare. Dal Gargano al Salento, l’intero territorio pugliese diventerà un set di scrittura cinematografica, luogo privilegiato di incontro e discussione tra diverse professionalità provenienti da paesi e culture eterogenee
Durante lo step finale, ai discenti sarà offerta la preziosa chance di portare dalla carta allo schermo la propria storia. Al termine del percorso, infatti, gli sceneggiatori incontreranno registi e produttori del settore cinematografico e televisivo ai quali sottoporranno i propri soggetti. La Fondazione ne sceglierà uno e sottoscriverà un contratto per l’acquisizione dei diritti del miglior soggetto, l’incarico di sceneggiatura e l’acquisizione dei diritti dell’elaborato finale, offrendo una concreta possibilità di posizionamento sul mercato audiovisivo delle storie prodotte attraverso la trasformazione dei progetti in opere cinematografiche.








